Domande frequenti
Domande frequenti sull'AI a scuola e su Next-OS
Abbiamo raccolto le domande frequenti sull'AI a scuola che ci fanno dirigenti scolastici, DSGA e assistenti amministrativi: cosa consentono le Linee guida del Ministero, come proteggere i dati degli alunni, cosa sa fare Next-OS, quanto costa. Le risposte sono brevi e rimandano alle fonti. Per approfondire trovi le guide su linee guida IA, privacy e acquisti delle scuole.
Come sono organizzate le domande frequenti sull'AI a scuola
Le risposte sono divise in due gruppi.
Domande frequenti sull'AI a scuola: regole e dati
Le prime riguardano le regole sull'uso dell'intelligenza artificiale a scuola: Linee guida del Ministero, uso di ChatGPT in segreteria scolastica, DPIA, IA e privacy degli alunni, AI Act e uso da parte degli studenti.
Domande frequenti sull'AI a scuola: Next-OS in pratica
Le altre riguardano lo strumento: fonti, note ministeriali, modelli dell'istituto, integrazioni, lingue, limiti, prezzi e prova gratuita.
Le Linee guida del Ministero consentono di usare l'IA in segreteria?
Sì. Le Linee guida per l'introduzione dell'IA nelle istituzioni scolastiche, adottate con il DM 9 agosto 2025, n. 166, citano tra le finalità la semplificazione dei processi interni e il supporto a DSGA e personale ATA, per esempio nello smistamento delle richieste e nelle comunicazioni periodiche. Chiedono però valutazione dei rischi, sorveglianza umana, coinvolgimento del DPO e regole d'uso chiare, e affidano la governance dell'intelligenza artificiale al dirigente scolastico.
Si può usare ChatGPT in segreteria scolastica?
Le regole delle Linee guida del Ministero valgono per qualsiasi strumento di IA, ChatGPT compreso. Chiedono di scegliere fornitori con certificazioni di sicurezza come la ISO/IEC 27001, di verificare le impostazioni, per esempio disattivando la cronologia delle conversazioni quando non serve, di non inserire dati personali identificativi degli studenti nei prompt e di svolgere la DPIA quando il sistema tratta dati personali. Prima di usarlo coinvolgi il DPO e controlla nei termini del servizio come vengono trattati i dati.
Prima di usare Next-OS la scuola deve fare una DPIA?
Dipende da come lo usi. Le Linee guida del Ministero ritengono necessaria la valutazione d'impatto quando un sistema di IA tratta dati personali di studenti o personale. Se Next-OS serve per domande normative e per documenti senza dati personali, il perimetro è più ridotto. La decisione spetta alla scuola, come titolare del trattamento, con il supporto del proprio DPO.
IA e privacy degli alunni: posso caricare documenti con i loro dati?
Puoi, ma conviene applicare la minimizzazione: per la maggior parte delle domande normative i nomi degli alunni non servono e si possono oscurare. Aptus.AI non addestra i modelli sui dati dei clienti, usa crittografia avanzata e server in Irlanda ed è certificata ISO/IEC 27001:2022. Le Linee guida del Ministero raccomandano di non inserire dati personali identificativi nei prompt quando è possibile evitarlo.
Next-OS è un sistema ad alto rischio per l'AI Act?
Aptus.AI dichiara che Next-OS non è un sistema di AI per finalità generali e che non è classificabile come sistema ad alto rischio ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689. Nell'istruzione l'alto rischio riguarda sistemi usati per ammissioni, valutazione degli apprendimenti o sorveglianza durante le prove, usi che non corrispondono al lavoro amministrativo e giuridico per cui Next-OS è pensato.
Gli studenti possono usare Next-OS?
No. Next-OS è uno strumento professionale per il lavoro giuridico e amministrativo e non è pensato per utenti privati né per la didattica. In una scuola è destinato a dirigenti, DSGA e segreterie. Per l'uso dell'IA da parte degli studenti valgono le regole delle Linee guida del Ministero e, per i minori di 14 anni, il consenso dei genitori previsto dalla legge 132/2025.
Cos'è Next-OS e chi lo usa in una scuola?
Next-OS è il sistema operativo AI sviluppato da Aptus.AI, legaltech italiana, per chi ogni giorno applica norme e regole. In una scuola lo usano il dirigente scolastico, il DSGA e gli assistenti amministrativi per cercare norme in linguaggio naturale, analizzare documenti come note ministeriali e richieste delle famiglie e preparare bozze di circolari, risposte e determine, con le fonti citate e verificabili.
Su quali fonti lavora Next-OS?
Su una banca dati verificata e aggiornata ogni giorno che comprende normativa, giurisprudenza di legittimità e di merito, prassi e autorità indipendenti, con fonti ufficiali italiane, europee e internazionali, a partire dalla Gazzetta Ufficiale. Next-OS monitora ogni giorno oltre 200 autorità in più di 7 paesi. Ogni risposta indica la fonte, verificabile con un clic.
Posso chiedere a Next-OS cosa cambia con una nota ministeriale?
Sì. Carichi la nota, anche in PDF scansionato, e chiedi una sintesi con scadenze, adempimenti e destinatari. Next-OS analizza il documento alla luce delle norme che richiama e può confrontarlo con la nota dell'anno precedente, se la carichi. Le date e gli adempimenti vanno sempre ricontrollati sul testo originale prima di scrivere la circolare.
Posso usare i modelli di circolare e di determina della mia scuola?
Sì. In Next Drive archivi modelli, regolamenti e delibere dell'istituto e li richiami da qualsiasi conversazione. Puoi chiedere una bozza nello stile della tua scuola, esportarla in docx e rivederla in track changes. Lo spazio di Next Drive è di 200 MB con lo Standard e di 2 GB, estendibili, con il Professional.
Next-OS si collega alla posta e al calendario della segreteria?
Sì, con il piano Professional e superiori. Si collega a Gmail, Google Calendar, Google Drive, Outlook e SharePoint. La chat può leggere e analizzare comunicazioni e documenti ed eseguire azioni, come inviare email, creare eventi in calendario per le scadenze o riordinare cartelle e file. Il piano Standard non include le integrazioni.
Posso fare domande in italiano su documenti in inglese, come i bandi europei?
Sì. La tecnologia di Next-OS è indipendente dalla lingua: puoi interrogare in italiano un documento pubblicato in inglese e ricevere la risposta in italiano. I documenti restano nella lingua originale in cui sono stati pubblicati, così puoi confrontare la risposta con il testo ufficiale, utile per esempio con guide e regolamenti dei programmi europei.
Next-OS sostituisce il parere di un legale?
No. Next-OS non fornisce consulenza legale. Aiuta a trovare la norma, leggere documenti e preparare bozze con fonti verificabili, ma la decisione resta del dirigente. Nei casi controversi, come un ricorso di una famiglia o una contestazione con un fornitore, serve il parere di un legale o dell'Avvocatura dello Stato.
Quanto costa Next-OS per una scuola?
Il piano Standard costa 59 euro al mese con piano annuale o 69 euro con piano mensile, IVA esclusa, ed è adatto al dirigente che lo usa da solo. Il Professional costa 110 euro per utente al mese con piano annuale o 129 euro con piano mensile e aggiunge uso senza limiti operativi, integrazioni e spazi separati per ogni utente. L'Enterprise ha prezzo su misura.
Come funziona la prova gratuita?
Sette giorni di prova, nessun pagamento all'attivazione e disdetta possibile quando vuoi. Per valutarla bene usala su attività reali: una nota appena arrivata, una richiesta di accesso di un genitore, una determina da rileggere. Alla fine saprai se e dove è utile alla tua segreteria.
Prova Next-OS nel lavoro di la scuola
Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.